Il 10 marzo 2026 Metagate, azienda italiana specializzata in Mixed Reality, ha pubblicato sul proprio blog un articolo dedicato a Turn-Key: «Turn-Key: come OpenGate XR trasforma la vendita di prodotti commerciali in MR». Raccontava come usiamo Meta Quest 3 e la piattaforma OpenGate XR per mostrare banconi, vetrine e arredi in scala reale, direttamente nel locale del cliente. Questo articolo è la nostra risposta: prima di tutto un grazie, poi un aggiornamento su cosa sta arrivando, perché da qualche giorno si parla molto dei nuovi Meta VR Glasses.

In sintesi: i Meta VR Glasses (nome in codice Project Phoenix) sono stati presentati al Meta Connect il 23 settembre 2026 e arriveranno nella primavera 2027, senza una data precisa e con preordini non ancora aperti. Pesano circa 100 grammi sul viso, hanno schermi micro-OLED e visione dell’ambiente a colori. Usano lo stesso sistema e lo stesso store di Quest 3: per questo li guardiamo con interesse come possibile evoluzione del nostro showroom in Mixed Reality.

Grazie a Metagate, a Marco Pizzini e a Federica Riu

Ringraziamo il team di Metagate e Federica Riu, autrice dell’articolo, per aver raccontato con precisione cosa facciamo con OpenGate XR: non un esercizio tecnologico, ma uno strumento concreto per far capire a un imprenditore come sarà il suo banco, con ingombri, passaggi e proporzioni reali, prima di investire. È esattamente l’obiettivo con cui abbiamo iniziato a lavorare sulla Mixed Reality: ridurre la distanza tra un disegno tecnico e la comprensione del progetto.

Con Metagate abbiamo un confronto periodico: ogni sei mesi ci aggiorniamo sulle novità della piattaforma e dell’hardware. Nell’ultimo incontro, il 23 ottobre, abbiamo parlato dei nuovi occhiali di Meta e di cosa potrebbero cambiare nel nostro modo di presentare i progetti. Quello che segue è il punto della situazione, basato sulle informazioni pubbliche di Meta e della stampa specializzata.

Un grazie sincero va a Marco Pizzini, CEO di Metagate, per il tempo e l’attenzione che ci dedica a ogni incontro. Il 23 ottobre, parlando insieme, abbiamo capito che dal browser del Quest si possono realizzare visualizzazioni in realtà aumentata che prima non era possibile fare. È una scoperta che per il nostro lavoro apre scenari concreti, e l’abbiamo portata a Metagate come una nuova frontiera su cui sviluppare al meglio le loro app e le loro soluzioni. Siamo contenti di aver trovato in Metagate un interlocutore capace di trasformare uno spunto in uno strumento semplice da usare in un negozio.

Cosa sono i Meta VR Glasses (Project Phoenix)

I Meta VR Glasses sono un visore di realtà mista con un formato molto più vicino a un paio di occhiali che a un casco. Il progetto, noto con il nome in codice Project Phoenix, è stato presentato al Meta Connect del 23 settembre 2026. L’elemento che più li distingue dal Quest 3 è la divisione dei pesi: sul viso restano circa 100 grammi, mentre processore e batteria si trovano in un modulo da circa 300 grammi, collegato con un cavo, da tenere in tasca o agganciare a una borsa.

Le caratteristiche principali comunicate finora:

  • Schermi micro-OLED da 2412 × 2288 pixel per occhio a 120 Hz, con circa 37 pixel per grado
  • Campo visivo di circa 70° in orizzontale
  • Passthrough a colori per vedere l’ambiente reale, con circa 26 pixel per grado
  • Comandi con occhi, mani e voce, con tracciamento oculare; i controller sono venduti a parte e sono compatibili quelli di Quest 3
  • Ingresso DisplayPort per usarli come monitor di PC, Mac o console e lenti graduate a clip
  • Autonomia di circa 3 ore
  • Stesso sistema e stesso store di Quest 3, con più di 75 giochi al lancio utilizzabili solo con le mani

Quando escono e quanto costano

I Meta VR Glasses sono attesi per la primavera 2027: non c’è ancora una data precisa e i preordini non sono aperti, quindi mancano circa cinque-otto mesi. Il prezzo annunciato per gli Stati Uniti è di 1.299,99 dollari; il prezzo in euro non è stato ancora comunicato. L’Italia è tra i 25 Paesi del lancio. Le fonti sono l’annuncio ufficiale di Meta e la scheda completa di VR.org.

Meta VR Glasses o Meta Quest 3: il confronto

Fanno le stesse cose: sistema, store, app e giochi sono gli stessi del Quest. Cambia l’equilibrio tra comfort, qualità dell’immagine e ampiezza della visione.

CaratteristicaMeta VR GlassesMeta Quest 3
Peso sul visocirca 100 g (più modulo da circa 300 g in tasca)515 g
Schermomicro-OLED, circa 37 pixel per gradocirca 25 pixel per grado
Campo visivocirca 70°circa 110°
Passthrough (ambiente reale)a colori, 26 pixel per gradoa colori, 18 pixel per grado
Comandiocchi, mani e voce; controller a partecontroller inclusi
Funzioni in piùeye tracking, ingresso DisplayPort, lenti graduate a clip–
Batteriacirca 3 ore–
Prezzo di lancio USA1.299,99 $599 $

Il Quest 3 resta più indicato dove servono un campo visivo ampio, controller di serie e una cinghia per l’uso attivo, oltre a un prezzo di ingresso molto più basso. Fonte dei dati: VR.org.

Perché ci interessano per presentare banconi e arredi commerciali

Nel nostro lavoro la Mixed Reality serve a una cosa precisa: far vedere al cliente il banco, la vetrina o l’isola refrigerata nel suo locale, in scala reale, prima della realizzazione. Alla luce di quello che è stato annunciato, abbiamo individuato alcuni punti su cui i Meta VR Glasses potrebbero fare la differenza. Sono valutazioni preliminari: non abbiamo ancora provato il dispositivo.

  • Comfort nelle sessioni lunghe. Con circa 100 grammi sul viso, un sopralluogo o una riunione in cui il titolare e i soci guardano insieme il progetto diventano meno faticosi.
  • Dettaglio di materiali e finiture. Più pixel per grado significano finiture, giunzioni e ripiani più leggibili: utile quando si discute di laminati, acciaio, vetri e illuminazione del banco.
  • Passthrough migliore. Un ambiente reale più nitido rende più credibile l’inserimento del banco nel locale e più facile valutare passaggi e distanze.
  • Comandi naturali. Occhi, mani e voce abbassano la soglia d’uso per chi non ha mai indossato un visore, come tanti titolari di macellerie, panetterie e gastronomie.
  • Un solo ecosistema. Poiché usano lo stesso sistema e lo stesso store del Quest, in teoria anche il configuratore e le scene che oggi presentiamo su Quest 3 con OpenGate XR dovrebbero poter girare anche sui nuovi occhiali. Lo verificheremo con Metagate quando il dispositivo sarà disponibile.

Restano da valutare un campo visivo più stretto (circa 70° contro circa 110°), il cavo verso il modulo da tasca, l’autonomia di circa tre ore e il prezzo. Per questo, almeno all’inizio, pensiamo che i due dispositivi possano convivere: Quest 3 come strumento più economico e immediato per le dimostrazioni, i nuovi occhiali per le presentazioni in cui comfort e qualità dell’immagine contano di più.

Realtà aumentata, realtà virtuale e realtà mista: le differenze

Per chi si avvicina al tema: la realtà virtuale sostituisce l’ambiente con uno completamente digitale; la realtà aumentata aggiunge elementi digitali a ciò che si vede; la realtà mista fa convivere oggetti digitali e spazio reale, permettendo di interagire con entrambi. Per vendere un arredo la modalità più utile è la realtà mista, perché il banco virtuale si appoggia sul pavimento vero del locale del cliente. Se vuoi approfondire come la utilizziamo, trovi tutto nella nostra pagina realtà aumentata per spazi retail.

Come cambia il processo di vendita di un arredo commerciale

La Mixed Reality non sostituisce il progetto tecnico: lo affianca. Il percorso resta quello del chiavi in mano: sopralluogo, rilievo, layout, progettazione, scelta delle attrezzature, fornitura, installazione e assistenza. In più, quando serve, il cliente può vedere il banco in scala reale nel proprio locale e prendere decisioni con maggiore sicurezza su dimensioni, percorsi e materiali. È un modo per ridurre ambiguità e accelerare il momento decisionale, senza aggiungere complessità al progetto.

I prossimi passi con Metagate

Continueremo il confronto semestrale con Metagate, partendo dalle visualizzazioni in realtà aumentata dal browser del Quest emerse nell’ultimo incontro: appena i Meta VR Glasses saranno disponibili in Italia faremo dei test pratici con i nostri modelli di banconi e arredi e aggiorneremo questa pagina con quello che abbiamo verificato davvero. Se vuoi vedere una demo in scala reale del tuo progetto, scrivici dalla pagina contatti.

Turn-Key è a Milano con showroom a Senago (MI) e segue progetti di negozi alimentari, bar, ristoranti e spazi commerciali in Lombardia e in tutta Italia.