Aggiornato al: 21 agosto 2026

Nel 2026 esistono misure nazionali e regionali che, a seconda dei requisiti dell'impresa e delle spese previste, possono contribuire a finanziare parte dell'investimento necessario per aprire o attrezzare una gelateria in Lombardia. Nessuna misura è automatica: l'ammissibilità va sempre verificata sul bando vigente, sul codice ATECO applicabile, sulla configurazione dell'impresa e sulle singole spese sostenute.

Questa guida riassume le tre misure più rilevanti per chi sta valutando l'apertura di una gelateria — il Bando Nuova Impresa 2026 di Regione Lombardia, la Nuova Sabatini del MIMIT e la misura ON di Invitalia — e spiega quali voci deve prevedere un progetto economico credibile prima ancora di presentare domanda.

Bando Nuova Impresa 2026: cosa prevede

Il Bando Nuova Impresa 2026, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia, sostiene l'avvio di nuove imprese e di attività di lavoro autonomo con un contributo a fondo perduto sulle spese connesse alla creazione dell'attività. Alla data del 21 agosto 2026, la fonte ufficiale riporta questi dati:

  • Dotazione finanziaria: € 8.000.000
  • Apertura domande: 30 aprile 2026, ore 10:00
  • Chiusura domande: 29 gennaio 2027, ore 12:00, salvo esaurimento anticipato dei fondi
  • Beneficiari: micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti con partita IVA individuale, con sede legale e operativa aperta in Lombardia tra il 1° giugno 2025 e il 31 dicembre 2026
  • Investimento minimo: € 3.000
  • Contributo: fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile, per un massimo di € 10.000 per beneficiario
  • Settori esclusi: agricoltura e pesca (ATECO A), attività finanziarie e assicurative (ATECO L), commercio al dettaglio di articoli per adulti (ATECO 47.78.93), attività di gioco d'azzardo (ATECO 92)
  • Domanda: una sola richiesta per soggetto, tramite la piattaforma Restart di Infocamere

Il Bando Nuova Impresa 2026 di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia sostiene, alle condizioni previste dalla misura, l'avvio di nuove imprese attraverso un contributo a fondo perduto sulle spese ammissibili sostenute per l'apertura dell'attività. Requisiti, percentuali e disponibilità dei fondi devono essere verificati sul bando ufficiale al momento della domanda.

Fonte ufficiale: Regione Lombardia — Bandi e Servizi

Una gelateria può rientrare nel bando?

Una gelateria artigianale con apertura di nuova impresa o nuova unità locale in Lombardia nel periodo indicato può potenzialmente rientrare tra i beneficiari, ma l'ammissibilità dipende dal codice ATECO effettivamente attribuito all'attività, dalla forma giuridica e dal rispetto di tutti i requisiti del bando. Non è possibile affermare in astratto che "ogni gelateria è ammessa": la verifica va fatta caso per caso, sul testo integrale del bando e sui suoi allegati.

Nuova Sabatini: finanziare macchinari e attrezzature

La Nuova Sabatini è una misura del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027. Sostiene, per le PMI in possesso dei requisiti, investimenti finanziati o in leasing relativi a beni strumentali nuovi ad uso produttivo: macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software quando classificabili come beni strumentali.

  • Finanziamento ammissibile: da € 20.000 a € 4.000.000 per impresa beneficiaria
  • Durata: fino a 5 anni
  • Contributo: in conto interessi, calcolato su un finanziamento tipo a tasso fisso (le percentuali variano in base alla tipologia di investimento — standard, Transizione 4.0/Green, capitalizzazione)
  • Beni esclusi: terreni, fabbricati, beni usati, attività dei settori finanziario e assicurativo
  • Domanda: tramite la piattaforma dedicata del MIMIT, dopo aver ottenuto un finanziamento bancario o un leasing

La Nuova Sabatini agevola, per le PMI che possiedono i requisiti, l'acquisto in finanziamento o leasing di beni strumentali nuovi ad uso produttivo, con un contributo statale in conto interessi. Non equivale a uno sconto sul prezzo d'acquisto: è un'agevolazione sul costo del finanziamento, distinta da qualsiasi condizione commerciale applicata dal fornitore degli arredi.

Per una gelateria, alcune voci come banco gelato, mantecatori, pastorizzatori o celle possono in linea di principio essere classificabili come beni strumentali, ma non è corretto affermare che "tutto l'arredamento della gelateria" rientra automaticamente nella misura: la classificazione fiscale e contabile va sempre verificata voce per voce con il proprio commercialista e con l'istituto finanziatore.

Fonte ufficiale: MIMIT — Nuova Sabatini

ON — Oltre Nuove Imprese a tasso zero: la situazione aggiornata

ON — Oltre Nuove Imprese a tasso zero è la misura Invitalia attiva su tutto il territorio nazionale, rivolta a imprese composte in prevalenza da giovani under 35 o da donne, nei settori produzione, servizi, commercio e turismo. È un punto su cui è indispensabile essere precisi, perché la misura è cambiata nel corso del 2026.

Aggiornamento importante: dal 1° luglio 2026, per tutte le domande presentate da quella data, l'agevolazione ON viene concessa esclusivamente nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero (fino al 90% della spesa ammessa, restituibile fino a 10 anni), perché le risorse destinate alla componente a fondo perduto risultano esaurite. Chi utilizza articoli meno recenti che parlano ancora di "fondo perduto + tasso zero" fa riferimento a una configurazione non più attuale.

Questo non significa che la misura sia chiusa: resta pienamente operativa per progetti fino a 3 milioni di euro, con domande esaminate in ordine cronologico tramite la piattaforma Invitalia. Cambia però la composizione dell'agevolazione, che oggi è finanziamento agevolato e non più anche contributo a fondo perduto.

Fonte ufficiale: Invitalia — ON Oltre Nuove imprese a tasso zero

Le tre misure hanno ambiti diversi: come si collocano tra loro

Un errore frequente è trattare Nuova Impresa, Nuova Sabatini e ON come misure intercambiabili. Non lo sono: hanno finalità, territorio di applicazione e meccanismi diversi, e in alcuni casi possono riguardare la stessa gelateria in fasi diverse del progetto.

  • Bando Nuova Impresa 2026 — solo Lombardia, contributo a fondo perduto fino a € 10.000, pensato per l'avvio dell'attività nel suo complesso
  • Nuova Sabatini — valida su tutto il territorio nazionale, contributo in conto interessi su un finanziamento o leasing per beni strumentali nuovi
  • ON — Oltre Nuove Imprese a tasso zero — valida su tutto il territorio nazionale, finanziamento agevolato a tasso zero riservato a imprese a prevalenza giovanile o femminile

Verificare la cumulabilità tra due o più misure per lo stesso progetto non è un'operazione che si può generalizzare: dipende dai regolamenti specifici in vigore al momento della domanda e va sempre confermata con l'ente gestore o con il proprio consulente prima di presentare le pratiche.

Documentazione utile prima di presentare domanda

Indipendentemente dalla misura scelta, gli enti gestori richiedono generalmente una configurazione di spesa già definita: preventivi dettagliati per voce (banco, laboratorio, refrigerazione, impianti), non un importo complessivo generico. Avere un layout approvato e un preventivo suddiviso per capitoli di spesa rende la domanda più solida e riduce il rischio di dover modificare il progetto a incentivo già richiesto.

Quali voci deve prevedere il progetto economico di una gelateria?

Prima ancora di verificare l'ammissibilità a un bando, è necessario avere una configurazione d'investimento credibile e sufficientemente definita. Un progetto di gelateria, indipendentemente dal budget finale, deve tenere conto di:

  • Progettazione dello spazio e del layout
  • Banco e vetrina gelato
  • Retrobanco e zona cassa
  • Laboratorio di produzione
  • Mantecatori, se previsti dal modello produttivo
  • Pastorizzatori, se previsti dal modello produttivo
  • Impianti di refrigerazione e conservazione
  • Zona lavaggio e attrezzature in acciaio inox
  • Scaffalature e arredi complementari
  • Illuminazione tecnica e d'atmosfera
  • Insegna, se prevista dal progetto
  • Montaggio e installazione
  • Eventuali opere impiantistiche da coordinare con il locale

Senza questa base, è difficile presentare una domanda di incentivo solida: gli enti gestori valutano progetti con spese definite, non stime generiche. Costruire prima il layout e la configurazione degli arredi rende anche più semplice capire quali voci potrebbero rientrare in quale misura.

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Turn-Key non eroga finanziamenti pubblici

È importante essere chiari su questo punto: Turn-Key è un'azienda di progettazione e arredamento per il food retail, con sede a Milano e oltre 40 anni di esperienza nel settore alimentare. Turn-Key non eroga, non approva e non gestisce contributi o finanziamenti pubblici. Il ruolo di Turn-Key è un altro: aiutare l'imprenditore a trasformare l'idea di gelateria in un progetto tecnico ed economico concreto — layout, arredi, refrigerazione, attrezzature, installazione — che può poi essere presentato, se pertinente, insieme alla richiesta di agevolazione al soggetto competente.

Nota sulle agevolazioni

Le informazioni riportate hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza fiscale, legale o finanziaria. Requisiti, disponibilità delle risorse e spese ammissibili possono cambiare, essere sospesi o esauriti anticipatamente. Prima di presentare domanda è necessario verificare il testo aggiornato della misura presso l'ente gestore e confrontarsi con il proprio consulente.

Turn-Key serve Milano, Monza e Brianza e tutta la Lombardia

Turn-Key ha sede a Milano con showroom a Senago (MI) e segue progetti di gelaterie e altri negozi alimentari in tutto il territorio lombardo: Milano città, hinterland milanese, Provincia di Monza e Brianza, Varese, Como, Bergamo, Brescia e aree limitrofe. Le misure nazionali descritte in questo articolo, come la Nuova Sabatini e ON, si applicano invece su tutto il territorio italiano.