La Nuova Sabatini è una misura nazionale del MIMIT che può agevolare, per le PMI in possesso dei requisiti, l'acquisto in finanziamento o leasing di beni strumentali nuovi ad uso produttivo — inclusi, in linea di principio, alcuni tipi di attrezzature per negozi alimentari. Non è uno sconto sul prezzo d'acquisto: è un contributo statale sul costo degli interessi del finanziamento.
Come funziona
La misura, rifinanziata dalla Legge di Bilancio 2026 con € 650 milioni per il 2026-2027, prevede questo meccanismo: l'impresa ottiene un finanziamento bancario o un leasing per acquistare beni strumentali nuovi, e il MIMIT eroga un contributo in conto interessi calcolato su un finanziamento tipo a tasso fisso della durata di 5 anni.
La Nuova Sabatini agevola, per le PMI che possiedono i requisiti, l'acquisto in finanziamento o leasing di beni strumentali nuovi ad uso produttivo, con un contributo statale in conto interessi. Percentuali, dotazione e modalità di richiesta vanno verificate sulla pagina ufficiale del MIMIT al momento della domanda.
Numeri della misura
- Dotazione 2026-2027: € 650 milioni (Legge di Bilancio 2026)
- Finanziamento ammissibile: da € 20.000 a € 4.000.000 per impresa beneficiaria
- Durata: fino a 5 anni
- Importo minimo per singolo bene: € 516,46 (IVA esclusa)
- Beneficiari: micro, piccole e medie imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, non in liquidazione o procedura concorsuale
- Beni esclusi: terreni, fabbricati, beni usati, attività dei settori finanziario e assicurativo
- Domanda: tramite la piattaforma dedicata del MIMIT, dopo aver ottenuto il finanziamento da banca o intermediario
Quali attrezzature di un negozio alimentare possono rientrarvi
La misura riguarda macchinari, impianti, attrezzature ad uso produttivo, hardware e software quando classificabili come beni strumentali. Per un negozio alimentare, questo può in linea di principio includere:
- Banco refrigerato espositivo
- Celle frigorifere
- Murali refrigerati
- Attrezzature di lavorazione (affettatrici, segaossa, tritacarne, mantecatori, pastorizzatori, forni professionali)
- Impianti tecnologici e hardware per la gestione del punto vendita
Non tutte le voci di un progetto arredi sono beni strumentali ai fini della Nuova Sabatini. Scaffalature, arredi non industriali e opere murarie possono avere una classificazione diversa. L'ammissibilità fiscale e contabile della singola voce deve essere verificata con il professionista che segue l'impresa e con il soggetto finanziatore, non presunta dal preventivo del fornitore.
Percentuali diverse in base al tipo di investimento
Il contributo in conto interessi non è uguale per tutti gli investimenti: le fonti ufficiali distinguono tra investimenti standard, investimenti in tecnologie Transizione 4.0 o a basso impatto ambientale (Green), e la componente di capitalizzazione per micro e piccole imprese, ciascuna con un tasso di riferimento diverso su cui viene calcolato il contributo. Per un negozio alimentare, un banco refrigerato a basso consumo energetico o un impianto con tecnologie di efficientamento potrebbe rientrare nella componente Green, ma la verifica dei requisiti tecnici specifici va fatta caso per caso sul bando ufficiale, non presunta dalle caratteristiche generiche del prodotto.
Errori comuni nella richiesta
- Considerare acquisita l'ammissibilità di un bene solo perché "professionale" o "nuovo", senza verificarne la classificazione contabile come bene strumentale
- Confondere il contributo in conto interessi con uno sconto sul prezzo, alterando il piano economico del progetto
- Richiedere il finanziamento prima di aver definito un preventivo dettagliato per singola voce, complicando la successiva verifica di ammissibilità
- Non verificare se l'investimento può rientrare nella componente Green o Transizione 4.0, perdendo un contributo potenzialmente più alto
- Presumere la cumulabilità con altre misure (come il Bando Nuova Impresa) senza verificarla con il proprio consulente
Nuova Sabatini e sconto commerciale: due cose diverse
È un punto spesso frainteso. La Nuova Sabatini non riduce il prezzo di acquisto di un banco refrigerato o di un forno: riduce il costo del finanziamento con cui quell'acquisto viene pagato, tramite un contributo statale sugli interessi. Un eventuale sconto commerciale applicato dal fornitore degli arredi è una condizione di vendita completamente separata dall'agevolazione pubblica, e le due cose non vanno confuse nel piano economico del progetto.
Come si presenta la domanda
Il percorso tipico prevede: prima l'impresa individua i beni da acquistare e ottiene un finanziamento o un contratto di leasing da una banca o da un intermediario finanziario convenzionato; poi presenta la domanda di agevolazione al MIMIT tramite la piattaforma dedicata (benistrumentali.dgiai.gov.it), allegando la documentazione richiesta. L'elenco esatto dei documenti e i tempi di istruttoria vanno verificati sulla pagina ufficiale, che può aggiornare le procedure.
Fonte ufficiale: MIMIT — Nuova Sabatini
Le informazioni riportate hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza fiscale, legale o finanziaria. Requisiti, disponibilità delle risorse e spese ammissibili possono cambiare, essere sospesi o esauriti anticipatamente. Prima di presentare domanda è necessario verificare il testo aggiornato della misura presso l'ente gestore e confrontarsi con il proprio consulente.
Perché serve un preventivo dettagliato per voce
Per valutare correttamente quali beni possono rientrare nella Nuova Sabatini, è necessario partire da un preventivo che distingua chiaramente le singole voci — banco, celle, attrezzature di lavorazione, arredi, opere — invece di una cifra unica complessiva. Questo permette al commercialista e all'istituto finanziatore di valutare voce per voce cosa è effettivamente classificabile come bene strumentale.
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Turn-Key fornisce preventivi dettagliati, non finanziamenti
Turn-Key è un'azienda di progettazione e arredamento per il food retail: non eroga né gestisce finanziamenti o agevolazioni pubbliche. Turn-Key può però costruire un preventivo suddiviso per capitolo di spesa — banco, refrigerazione, laboratorio, arredi — utile come base tecnica per la richiesta di finanziamento che il cliente presenta autonomamente o con il proprio consulente.