Aggiornato al: 21 agosto 2026

Chi apre un'attività food in Italia nel 2026 come impresa a prevalenza giovanile (under 35) o femminile può verificare la misura Invitalia "ON — Oltre Nuove Imprese a tasso zero". È importante essere precisi su un punto: dal 1° luglio 2026 la misura non prevede più una componente a fondo perduto, ma esclusivamente un finanziamento agevolato a tasso zero.

Aggiornamento rilevante

Per tutte le domande presentate dal 1° luglio 2026, l'agevolazione ON viene concessa esclusivamente come finanziamento agevolato a tasso zero, perché le risorse destinate alla componente a fondo perduto risultano esaurite. Contenuti online che parlano ancora di "fondo perduto + tasso zero" descrivono una configurazione della misura non più in vigore.

Come funziona ON oggi

  • Forma dell'agevolazione: finanziamento agevolato a tasso zero (nessuna componente a fondo perduto per le domande dal 1° luglio 2026)
  • Copertura: fino al 90% della spesa ammessa
  • Restituzione: fino a 10 anni
  • Territorio: tutta Italia
  • Settori: produzione, servizi, commercio e turismo
  • Beneficiari: imprese composte in prevalenza da soggetti under 35 o da donne di qualsiasi età
  • Progetti ammissibili: fino a € 3.000.000
  • Valutazione domande: in ordine cronologico di arrivo, tramite la piattaforma Invitalia

ON — Oltre Nuove Imprese a tasso zero è la misura Invitalia che sostiene, alle condizioni previste, l'avvio di imprese a prevalenza giovanile o femminile nei settori produzione, servizi, commercio e turismo, tramite finanziamento agevolato. Dal 1° luglio 2026 non prevede più una componente a fondo perduto.

Fonte ufficiale: Invitalia — ON Oltre Nuove imprese a tasso zero

Un'attività food può richiederla?

Il commercio — in cui rientrano molte attività food retail come minimarket, gastronomie e negozi alimentari specializzati — è tra i settori generali ammessi dalla misura. L'ammissibilità specifica dell'attività dipende comunque dal codice ATECO effettivo e dal rispetto di tutti i requisiti previsti, inclusa la composizione prevalentemente giovanile o femminile della compagine sociale. Va verificata sul bando ufficiale, non presunta dal solo settore di appartenenza.

Perché il cambio del 1° luglio 2026 conta davvero

Prima di questa data, la misura ON prevedeva una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero, che rendeva l'agevolazione complessivamente più favorevole. Con l'esaurimento delle risorse per la componente a fondo perduto, oggi il beneficio economico è diverso: resta comunque un finanziamento a tasso zero fino al 90% della spesa, ma senza la quota non rimborsabile. Chi sta valutando questa misura per il proprio piano economico deve considerare questa differenza, non basarsi su informazioni riferite alla configurazione precedente al 30 giugno 2026.

ON e le altre misure: cosa cambia

A differenza del Bando Nuova Impresa 2026 (contributo a fondo perduto, solo Lombardia, massimo € 10.000) o della Nuova Sabatini (contributo in conto interessi su beni strumentali), ON è un finanziamento agevolato a tasso zero sull'intero progetto d'impresa, valido su tutto il territorio nazionale ma riservato a compagini sociali a prevalenza giovanile o femminile. Non è quindi un'alternativa diretta alle altre misure, ma una leva finanziaria diversa, potenzialmente complementare in fasi diverse dello stesso progetto — la cumulabilità va però sempre verificata con il proprio consulente, non presunta.

Errori comuni nella valutazione di ON

  • Basarsi su articoli o fonti che descrivono ancora la configurazione "fondo perduto + tasso zero" precedente al 30 giugno 2026
  • Considerare il finanziamento a tasso zero come "gratuito": resta un prestito da restituire, seppure senza interessi, fino a 10 anni
  • Non verificare se la composizione della compagine sociale (età media, presenza femminile) soddisfa effettivamente i requisiti richiesti
  • Presentare un piano d'impresa generico invece di un progetto tecnico ed economico dettagliato, elemento centrale della valutazione

Come si costruisce un piano d'impresa credibile

Per una domanda ON, il piano d'impresa deve includere un progetto tecnico ed economico definito: layout del punto vendita, capitolato di spesa per arredi e attrezzature, proiezioni di attività. Un preventivo dettagliato per capitolo di spesa (locale, banco, laboratorio, refrigerazione, arredi) è utile non solo per la richiesta di finanziamento, ma anche per dimostrare la solidità del progetto in fase di valutazione.

Approfondisci: Incentivi per aprire una gelateria in Lombardia · Nuova Sabatini per attrezzature negozio alimentare.

Nota sulle agevolazioni

Le informazioni riportate hanno finalità informativa e non costituiscono consulenza fiscale, legale o finanziaria. Requisiti, disponibilità delle risorse e spese ammissibili possono cambiare, essere sospesi o esauriti anticipatamente. Prima di presentare domanda è necessario verificare il testo aggiornato della misura presso l'ente gestore e confrontarsi con il proprio consulente.

Turn-Key fornisce il progetto tecnico, non il finanziamento

Turn-Key progetta e realizza negozi alimentari chiavi in mano a Milano e in Lombardia dal 1983: non eroga finanziamenti pubblici, ma può costruire un preventivo dettagliato per capitolo di spesa, utile come base tecnica per il piano d'impresa presentato a Invitalia dal cliente o dal suo consulente.